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Crespignaga
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mwfaCrespignaga è una mwfqfrazione del mwfgcomune di mwfwMaser, in mwgaprovincia di Treviso.

Contents

Storia
Note

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Geografia fisica

L'abitato si dispone lungo la mwhaSP 84 "di Villa Barbaro", addossandosi ai piedi dei mwhqcolli Asolani (è dominata dalla montagna Grande, 403 mwhgm s.l.m.). È l'abitato più occidentale del comune, trovandosi tra mwhwCoste e mwiaCasella d'mwiqAsolo. Non si ravvisano corsi d'acqua di rilievo, sebbene sulle colline a nord vi siano alcune fonti (sorgente Fornet, sorgente Regina).

Storia

I primi insediamenti umani avrebbero origini mwjaromane: un'ipotesi lo avvicinerebbe al nome proprio mwjqCrispiniuscite-ref-2[2].

Nel mwkwMedioevo Crespignaga era nota per il suo castello, andato distrutto nel mwla1338 durante gli scontri tra mwlqVeneziani e mwlgCarraresicite-ref-3[3]. Dell'edificio non restano tracce, se non le solide testimonianze dei documenti scritti e delle tradizioni. Citato sin dal mwmw1168, si articolava in una cinta più esterna al cui interno sorgevano altre strutture fortificate, tra cui la mwnacasa del Bonifacino, residenza del signore. Le mura erano circondate da una mwnqfrata, ovvero un'area mantenuta boscosa per impedire l'accesso degli aggressoricite-ref-4[4]

Comune autonomo fino al mwow1806, in quell'anno fu accorpata al comune di mwpaAsolo insieme a mwpqPagnano, mwpgCastelcucco e mwpwMonfumo. Tornò autonoma nel mwqa1810.

Durante il mwqgPlebiscito del Veneto del 1866, a Crespignaga, venne strappato e calpestato il tricolore del seggio elettorale, mentre il giorno precedente alle votazioni erano stati imbrattati e staccati dai muri i bandi del plebiscito. Nello stesso seggio elettorale, davanti al commissario, alcuni uomini stracciarono e calpestarono le schede che recavano il “sì” all’annessionecite-ref-5[5].

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale

Era in origine una mwswcappella dedicata a San Giacomo, fondata dopo il mwtaMille da un gruppo di pellegrini o mwtqcrociati. Sorta nei pressi del castello, le era annesso un ospizio, evolutosi poi in monastero. Divenne parrocchiale nel mwtg1634, prendendo il posto dell'attuale chiesetta del Nome di Maria, in quanto si trovava più vicina al centro.

L'aspetto dell'edificio risale alla ricostruzione mwuasettecentesca, ultimata con la consacrazione del 21 dicembre mwuq1776. Il campanile è invece del primo mwugOttocento, finanziato dal nobile mwuwQuerini.

All'interno, conserva un ciclo di mwvqaffreschi di mwvgGiambattista Canal: mwvwMaddalena e Simone, mwwaResurrezione di San Lazzaro e mwwqSantissima Trinità in gloria presso il mwwgpresbiterio; mwwwMartirio e gloria di San Bartolomeo e tre medaglioni raffiguranti le mwxavirtù teologali sul soffitto centrale. L'opera più pregevole è indubbiamente una tavola (mwxqMadonna col bambino e Santi) della scuola di mwxgCima da Conegliano con influenze mwxwgiorgionesche; viene attribuita a mwyaGirolamo Santacroce. In mwyqsagrestia si trovano una croce astile e un mwygtabernacolo ligneo dipintocite-ref-6[6].

Chiesa del Nome di Maria

Era l'antica parrocchiale del paese. L'antica intitolazione a mwaqSan Bartolomeo apostolo non fu casuale: venne edificata dal mwagvescovo di Treviso Alberto Ricco dopo la sconfitta degli mwbaEzzelini, avvenuta il 24 agosto mwbq1260. Nel 1634 perse il suo ruolo di parrocchiale in favore della chiesa di San Giacomo, che da allora fu dedicata a San Bartolomeo.

Dall'aspetto molto semplice, immersa nella campagna a sud dell'abitato, il terrene circostante ospitò, sin dal Medioevo, il vecchio cimiterocite-ref-7[7].

Architetture civili

Monumento ai caduti

Al centro della piazza, è costituito da un piedistallo cilindrico su cui poggia la statua di una figura femminile, la mwdgPatria vittoriosa che rende onore ai figli caduti. La scultura ha un certo pregio per l'espressività del volto e il morbido panneggio, tuttavia ha una dignitosa posa classica, trasmessa dallo scudo alla destracite-ref-8[8].

Villa Querini

L’edificio sorge nel cuore dell’abitato di Crespignaga, frazione ad Ovest di Maser non è visitabile. Seminascosta da pini e cipressi, di architettura equilibrata ed armoniosa. Già attribuita erroneamente allo Scamozzi, è comunque ascrivibile alla scuola del Longhena, architetto del barocco veneziano.cite-ref-9[9]

Infrastrutture e trasporti

Posta lungo la mwjqStrada statale 248 Schiavonesca-Marosticana, dal mwjg1913 al mwjw1931 Crespignaga fu servita da una stazione della mwkaTranvia Montebelluna-Asolo, che rappresentò al tempo un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel mwlwsito della CEI.
cite-note-22. mwmwmwnaGiovan Battista Pellegrini, mwnqToponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, p.mwng 312.
cite-note-33. mwogVivere il territorio comune.maser.tv.it
cite-note-44. mwpgIl Castello di Crespignaga turismo.provincia.treviso.it
cite-note-55. mwqgmwqwmwraRiccardo Pasqualin, La possibile influenza del revisionismo storico nel romanzo “Non tutti i bastardi sono di Vienna” di Andrea Molesini, su mwrqsololibri.net.
cite-note-66. mwsqChiesa Parrocchiale Crespignaga mwsgArchiviatomwsw il 1º febbraio 2023 in mwtaInternet Archivemwtq..
cite-note-77. mwugMonumento ai caduti di Crespignaga mwuwArchiviatomwva il 1º febbraio 2023 in mwvqInternet Archivemwvg..
cite-note-88. mwwwChiesetta Nome di Maria mwxaArchiviatomwxq il 1º febbraio 2023 in mwxgInternet Archivemwxw..
cite-note-99. mwzaVilla Querini mwzqArchiviatomwzg il 1º febbraio 2023 in mwzwInternet Archivemw0a. comune.maser.tv.it

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